Il Metodo Rubino

Il metodo rubino si pone l’obiettivo di appropriare l’uomo della fisicità innata che appartiene ad ognuno che dalla uscita del grembo materno alla posizione eretta esprime  il tutto per mantenere un rapporto di movimento che caratterizza la vita, l’energia che serve per mantenersi in posizione eretta.

Il percorso del primo anno di vita è significativo per fortificare la struttura vertebrata che si sposta in più fasi per generare fisicità alla struttura stessa.

Le fasi che caratterizzano la posizione eretta sono fondamentali per mantenere la struttura nella maniera più energica che le crea lo stato di salute.

Le posizioni che il corpo assume nei primi tre mesi di vita sono spostamenti che dal centro si espandono agli spazi di destra e sinistra fino agli arti, a sei mesi si ribalta in posizioni prona e supina , a nove mesi, quando gli arti hanno preso consistenza, inizia lo spostamento su quattro punti, ad un anno sposta la forza centrale della colonna impegnando lo spazio che proietta su due piedi. 

Le quattro posizioni del metodo prevedono spostamenti in posizione prona, supina e sulla metà di destra e di sinistra, dalla testa ai piedi.  Questa è la primaria fisicità che va rispettata quale ginnastica motoria che in posizione eretta, per il peso di gravità mal distribuito accorpa gli spazi che si ritirano. 

Ripercorrere quelle fasi è l’obiettivo del metodo rubino.