Attrezzo “Io colonna vertebrale”
lungo cm 93 – alto cm 55 – profondità cm 34

Da una idea di Anita Rubino che impronta il suo metodo di ginnastica fisiologica basata sull’utilizzo della colonna vertebrale nella funzione a cui è destinata nello spostamento delle fasce muscolari che l’attraversano in lungo e in largo. Queste infatti responsabili di tutta l’attività del corpo dal centro alla periferia degli arti e dall’alto in basso, ne decidono gli equilibri. Partendo da questi presupposti addebitando al carente coinvolgimento dei muscoli centrali la causa di ogni problema di cui soffre il corpo dell’uomo nella società odierna portata all’abuso di posture monotone durante il lavoro a cui viene sottoposto, l’attrezzo stimola, risveglia e aziona tutte le fasce della colonna.
Il metodo prevede un lavoro a 360° in tutta la struttura. L’attrezzo è composto da rulli che rispondono alla fisiologia della colonna.
I rulli, attenendosi al metodo, possono accogliere il corpo e spostare un’azione centrifuga a seconda della capacità di chi li aziona: sono attivatori nella zona cervicale, toracica e lombo sacrale. L’effetto è di benessere in tutti i casi, dall’anti stress al rieducare le parti, stimolando con un massaggio profondo l’interno e l’esterno. Le fasce muscolari del centro ripristinano l’armonia interrotta nella lunga e larga struttura. Sui rulli si può sostare distribuendo con i muscoli posteriori (supini) il peso del corpo anteriormente (proni) e sui lati per coinvolgere le fasce a 360° della colonna.
Permanendo su di essi, le zone a cui sono legati gli arti si spostano con un movimento dal basso in alto, dall’alto in basso da destra a sinistra, lento, largo con una valutazione geometrica, di spazio e tempo relativi allo strisciare del corpo cadenzato dal movimento cardiaco respiratorio che segue l’azione di contrazione e decontrazione dei muscoli che sono proprio quelli respiratori di inspirazione ed espirazione. L’equazione da sviluppare sul corpo sarà + attivata al centro – in periferia degli arti.
È indicato in tutti i casi in cui si vogliono ottenere benefici antistress; per i ragazzi è un ottimo stimolatore della crescita perché allunga la colonna, ed è un massaggiatore della stessa in tutte quelle malattie etichettate in vari modi dalla nostra educazione sanitaria, ma che nascondono blocchi e rigidità delle fasce che la sostengono, riducendo lo spazio degli organi interni.
È antidepressivo perché attiva il corpo e la mente ad assumere posizioni di apertura alla vita e non di chiusura della struttura che blocca il respiro.
È il mezzo per prevenire tutti gli stati di invecchiamento della struttura nella società automatizzata.